domenica 31 luglio
Roberto Zechini

Nasce a Fermo nelle Marche e si avvicina allo studio della musica da piccolissimo suonando l’organo. A 14 anni conosce la chitarra, studia da autodidatta e suona in diverse band. A 16 anni fa il suo primo tour italiano come leader di una progressive rock band. Fonda i Mind Slave, gruppo finlista a Rockottantotto, concorso nazionale di Rock Italiano. Continua a studiare chitarra, Jazz e improvvisazione e parallelamente filosofia e lingua e letteratura russa laureandosi all’Università Lomonosov di San Pietroburgo.

Si diploma in Chitarra Jazz con Garrison Fewell del Berklee College of Music di Boston. Si specializza in Chitarra Jazz con Fabio Zeppetella e in tecniche di improvvisazione con Ramberto Ciammarughi. Segue un triennio di seminari filosofici di estetica tenuti dal filosofo Giorgio Agamben presso l’Università di Macerata. Suona in numerosi festival e rassegne internazionali, pubblica con differenti etichette tra cui Transeuropa-Feltrinelli, Artsit-Signed Records, Notami Jazz, Artenomade, Sineglossa, Promoaudiosolo per citarne alcune. È leader di diverse formazioni: RobertoZechini “Limanaquequa” con cui partecipa alla colonna sonora del film “Luce dei miei occhi” di Giuseppe Piccioni, Robozec Treibhaus 4et, Roberto Zechini-Ras Lhanut etc. Ha inciso e pubblicato numerosi dischi sia come autore e leader sia  come side-man. È autore delle musiche di “Eresia” di Sineglossa.

Da sempre appassionato di letteratura, poesia e teatro, scrive, arrangia ed esegue musiche per molti poeti, attori, fotografi, registi di teatro e di cinema.

Dirige dal 2011 “Il Chitarreto de Jazzemani”  un vero e proprio laboratorio di linguaggio e tecniche dell’improvvisazione jazz, ma anche di arrangiamento e composizione contemporanea. Progetto che poi si sviluppa nella prassi della musica d’insieme. Il Chitarreto ha negli anni pubblicato dischi, libri, documentari, colonne sonore, ecc. oltre ad eseguire dal vivo le musiche prodotte.

Roberto Zechini, inoltre, insegna chitarra jazz, armonia e musica d’insieme presso i seminari estivi di Arcevia Jazz e scuola di musica Bettino Padovano di Senigallia.

Ha pubblicato diversi saggi di critica ed estetica musicale. Con il brano “A deep surface” è uno dei compositori raccolti nel Real Book del Jazz italiano. Nel 2022 è uscito il libro ‘Roberto Zechini - Il Chitarreto dei Jazzemani’ (Edizioni Notami), un libro di metodologia e una raccolta di tutti i brani scritti e arrangiati dal 2011 a oggi.